Regolamento relativo alla sfida per il titolo di Capo tribù dei celti

 

N LEGGI
1

E' possibile candidarsi alla carica di capo tribù nei seguenti casi:
- Durante una
festività celtica.
- Qualora la tribù sia stata commissariata dagli Dei.

2

Possono partecipare alla sfida per il trono:
- I componenti della tribù stessa che abbiano almeno tre mesi di permanenza nella tribù. La gestione si riserva, comunque, il diritto di interdire dalla sfida i personaggi che non ritiene adatti al ruolo e di ignorare il divieto suddetto in casi eccezionali.
- I girovaghi cacciati dalla tribù (non entrati a far parte di un'altra tribù dopo essere stati cacciati) nelle due settimane antecedenti la data d' inzio della festività o la data del commissariamento della tribù da parte degli Dei.

3

I candidati avranno dalla data di inizio della settimana di festività (o dalla data di commissariamento) esattamente quattro giorni solari per comunicare agli Dei che intendono sfidare il capo o candidarsi al trono di una tribù commissariata. Trascorsi i quattro giorni le divinità affiggeranno in bacheca l'annuncio della sfida e l’elenco dei pretendenti.

4

La data del duello sarà improrogabilmente fissata dalle Divinità, che terranno conto delle esigenze di tutti i pretendenti, tuttavia, nel caso che le stesse siano incompatibili, si darà precedenza agli orari di disponibilità del capo tribu’ sfidato.

5

Parteciperanno al combattimento:


- Il capo tribù in carica (se la tribù non è commissariata dagli Dei).
- Tutti coloro che pretendono al trono e hanno fatto richiesta agli Dei (se in possesso dei requisiti elencati al punto 2) e la loro richiesta è stata accolta.
- I componenti della tribù che ne facciano richiesta agli Dei (indicando chi vogliono sostenere tra i pretendenti al trono e rispettando un limite massimo di due persone che appoggiano un contendente) potranno avere come bersaglio SOLO uno dei pretendenti e non chi li affianca;
- I girovaghi cacciati dalla tribù nelle due settimane antecedenti la data d’inizio della festività (o di commissariamento) che ne facciano richiesta agli Dei e da questi accettati (indicando chi vogliono sostenere tra i pretendenti al trono) che potranno avere come bersaglio SOLO uno dei pretendenti e non chi li affianca.


In caso di commissariamento non potrà invece partecipare al combattimento il capo che, pur restando in tribù, ha abbandonato la carica..
 

6

Tutti i partecipanti dovranno presentarsi al duello in orario, non sarà tollerato un ritardo superiore ai 15 minuti dalla data di inizio prevista. Nel caso si tratti di sfida al capo tribù e questo non si presentasse al duello cedendo così il trono senza combattere con valore, egli verrà macchiato di grave INFAMIA dagli Dei e vestirà tale Infamia sino a che gli Dei non stabiliranno che lo stesso si sia riscattato.

7

Gli appartenenti al Sacro Cerchio che partecipano al duello hanno la facoltà di combattere con armi fisiche ma è loro precluso l'uso di qualsiasi genere di magia.

8

Il duello per capo tribù sarà “all’ultimo sangue”, pertanto si concluderà quando uno solo dei pretendenti al trono sarà rimasto in vita. Non appena uno dei pretendenti al trono viene ucciso tutti i suoi ‘sostenitori’ dovranno ritirarsi dalla battaglia.
” Solo un regno che inizia con un trono macchiato di sangue avrà la benedizione degli Dei e sarà un regno fortunato.”

9

Il nuovo capo tribù sarà investito di tale carica dalle Divinità al termine del duello stesso e giurerà di fronte agli Dei di anteporre il bene della tribù al proprio.

10

La carica di capo tribù è incompatibile con qualsiasi altra carica. In caso uno sfidante appartenga al sacro cerchio o abbia un'altra carica (anche assegnata dagli Dei) abbandonerà quest'ultima non appena verrà investito del titolo di capo tribù.

11

Gli Dei si riservano di valutare le candidature degli aventi diritto ed eventualmente respingere quelle non ritenute idonee. In tale valutazione verranno tenute conto la presenza, l'assiduità e la qualità di gioco espressa dal personaggio, , la capacità di tolleranza, di leadership e di essere ciò che in OFF viene richiesto al capo e cioè punto di unione e non di rottura tra Gestione ed utenza.

 

COMMISSARIAMENTO

N LEGGI

1

Una tribù viene commissariata dagli Dei qualora per un qualsiasi motivo essa rimanga senza un capo.

2

A partire dalla data dell'annuncio di commissariamento sarà possibile ambire a prendere il posto vacante di capo nelle modalità riportate nel regolamento per la sfida per il titolo di capo tribù.

3

Durante il periodo di commissariamento gli Dei non interferiranno con la vita della tribù e non permetteranno ad alcun girovago di entrare in essa. I capi tribù rimangono le uniche cariche in grado di stabilire se un girovago sia o meno adatto alla tribù di cui sono a capo e di assegnare il simbolo corrispondente.

4

Allo scadere del termine utile per proporsi come pretendente al trono qualora non vi siano candidati, gli Dei permetteranno, eccezionalmente e solo in questo caso a chiunque ne abbia intenzione, e rientri nelle caratteristiche elencate nell’ultimo punto delle leggi riguardanti la scelta del capo tribù,  di entrare nella tribù al fine di proporsi come candidato.