Le Terre dei Celti è un GDR – Gioco di Ruolo

Giocare di ruolo può esser semplice e divertente se si seguono poche regole che troverete elencate in questa guida. Prima di addentrarvi nelle varie chat di gioco come mastini inferociti o come donzelle impaurite, ricordate bene l’ambientazione di questa città virtuale, non fantasy ma bensì città che cerca di ricreare l’ambiente dei celti e dei romani vissuti intorno all’anno 55 a.C.

Ancora non dominati dai romani, le popolazioni celtiche di Britannia non conoscevano altre religioni se non quella tramandata loro dai druidi; parlavano il gaelico (da evitare l’utilizzo di termini inglesi o dialettali) ed erano uomini comuni, non semidei, tanto superstiziosi quanto coraggiosi sino a morire prima di fuggire davanti al nemico. Il celta vedeva in  ogni manifestazione della natura e della vita un qualcosa di sacro, e popolava i suoi racconti di esseri fantasiosi e simbolici, di gesta di eroi, lotte contro mostri ed esseri sovrannaturali.

Non sapevano scrivere ed affidavano alla memoria dei File (bardi) le loro gesta ed ecco che dalle loro parole vivono eroi, dei che si confondono con gli umani, spade capaci di spaccare montagne, mostri, che  ritroviamo anche nel fantasy. Il celta essere misterioso, crudele talvolta,  incuteva timore ai nemici con il suo solo apparire, il volto dipinto, le grida di guerra… ma anche capace di narrare storie tra le più belle della mitologia europea.